Percorsi educativi
Non bisogna aspettare che compaiano i primi "problemi" per chiamare un educatore, se si ha la fortuna di impostare un buon progetto educativo a partire dai due mesi di vita i problemi si possono prevenire. Ogni progetto educativo è personalizzato in base alla coppia cane/proprietario, alle aspettative e bisogni di entrambi, con un'attenzione alle motivazioni di razza ma soprattutto al soggetto che si ha di fronte, che può avere, nel caso del cane adulto, anche un passato più o meno piacevole. Il primo passo e il più importante è quello di accettare le diversità di specie, conoscere i bisogni fondamentali e le motivazioni innate del cane (che non sono solo mangiare, bere, dormire e fare pipì tre volte al giorno) e impegnarsi a soddisfarli; poi, altrettanto importante, è conoscere il loro linguaggio per poter comunicare al meglio con il nostro cane e comprendersi in ogni situazione. Un buon proprietario dovrà essere una base solida, una fonte di iniziative divertenti, una figura presente, rassicurante, calma e decisa e di cui fidarsi e allora sì che la relazione e la convivenza sarà serena e appagante per entrambi.
Un cane sereno sarà più facilmente un cane educato.
Percorsi educativi
Non bisogna aspettare che compaiano i primi "problemi" per chiamare un educatore, se si ha la fortuna di impostare un buon progetto educativo a partire dai due mesi di vita i problemi si possono prevenire. Ogni progetto educativo è personalizzato in base alla coppia cane/proprietario, alle aspettative e bisogni di entrambi, con un'attenzione alle motivazioni di razza ma soprattutto al soggetto che si ha di fronte, che può avere, nel caso del cane adulto, anche un passato più o meno piacevole. Il primo passo e il più importante è quello di accettare le diversità di specie, conoscere i bisogni fondamentali e le motivazioni innate del cane (che non sono solo mangiare, bere, dormire e fare pipì tre volte al giorno) e impegnarsi a soddisfarli; poi, altrettanto importante, è conoscere il loro linguaggio per poter comunicare al meglio con il nostro cane e comprendersi in ogni situazione. Un buon proprietario dovrà essere una base solida, una fonte di iniziative divertenti, una figura presente, rassicurante, calma e decisa e di cui fidarsi e allora sì che la relazione e la convivenza sarà serena e appagante per entrambi.
Un cane sereno sarà più facilmente un cane educato.